
Una delle prospettive più interessanti delle politiche sociali di oggi è rappresentata, in molti settori dall'assistenza, dalla auspicata transazione degli utenti dal ruolo di "beneficiari passivi" a quello di "soggetti attivi" degli interventi che li riguardano. Questo volume analizza la portata, i limiti e gli effetti di questa transazione nel caso della psichiatria: come, cioè, gli utenti dei servizi di salute mentale - ritenuti per lo più incapaci di badare a se stessi - si possono attivare per promuovere forme di azione collettive non solo a tutela dei propri diritti e interessi, ma anche in generale a vantaggio dell'intera società. Gli autori analizzano "il potere" dei movimenti degli utenti psichiatrici nell'introdurre, in una prospettiva detta appunto di "empowerment", cambiamenti positivi sia nella loro condizione individuale, sia negli assetti organizzativi dei servizi, sia nella predisposizione di politiche generali di benessere. Dopo un'analisi dell'influenza che assumono le variabili di tipo ideologico, politico e organizzativo nei processi di disempowerment delle persone a cui viene diagnosticata una malattia mentale, si descrivono le strategie di coinvolgimento degli utenti nell'attività dei servizi professionali e diverse esperienze autonomamente attivate e gestite.
Page Count:
192
Publication Date:
2003-01-01
ISBN-10:
8879465597
ISBN-13:
9788879465595
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