
L'uomo occidentale contemporaneo prova nei confronti del sacrificio un sottile disagio, un misto di attrazione e repulsione, come di fronte a qualcosa che non si comprende ma che, allo stesso tempo, non si può fare a meno di tentare di comprendere. In queste pagine, una interessante indagine sul concetto di sacrificio filosoficamente inteso, assunto come chiave di lettura privilegiata di alcuni percorsi filosofici dell'Ottocento e del Novecento (Maistre, Solger, Kierkegaard, Nietzsche, Bataille, Girard) e come concetto rivelativo della tensione interna alla ragione. La dialettica del sacrificio intesa come nesso irriducibile di sopressione e oblazione si configura come una tipica struttura paradossale, che costringe il pensiero a svolgersi ermeneuticamente e nel "fare i conti" con un concetto dalla potenza oscura e immane, si riconosce costitutivamente una via possibile per difendere la speculatività del pensiero filosofico restando allo stesso tempo fedeli all'esperienza della frattura propria della modernità e della natura razionale della filosofia.
Page Count:
140
Publication Date:
2004-01-01
ISBN-10:
8831101404
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