
Scrivere lettere, scrivere in lettere: tra questi due poli si sviluppa il percorso di questo libro che indaga la finzio- ne epistolare tra Cinquecento e Seicento e, in particola- re, il rapporto di permeabilità tra una scrittura che dà voce al reale o costruisce modelli e una scrittura che crea una realtà e la plasma a suo piacimento, piegando le risorse del discorso epistolare ordinario, puramente stru- mentale, all’invenzione narrativa. Se molto è stato scritto sulle polifonie settecentesche, la produzione dei secoli precedenti, ricca e variegata, è ter- reno da esplorare alla ricerca dei nuclei generatori del- l’articolazione narrativa. Le forme epistolari come secré- taires, raccolte e sequenze complesse appaiono allora non precorrimenti della forma romanzesca, bensì realizzazio- ni autonome che già la contengono. Quando le innervature della finzione s’irradiano nel tes- suto discontinuo dell’opera in lettere, la storia prende forma, sorretta com’è dalla dialettica tra unità e fram- mentazione, animata dalla tensione dell’implicito che si mostra in filigrana, sostenuta infine dalla virtualità degli sviluppi possibili dettati dalla strategia epistolare.
Page Count:
333
Publication Date:
2011-01-01
ISBN-13:
9788896220498
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