
"Nei periodi di crisi è indispensabile rivenire alle fondamenta. È la missione a cui questo libro inizia, annunciando il declino degli "intellettuali universalisti" e mostrando ciò che li sta rimpiazzando. L'intellettuale e il politico si sono arrogati il diritto di stabilire ciò che l'uomo e il mondo devono essere a partire dalla presa in carico dell'originaria facoltà divina. Il cielo stellato delle metropoli contemporanee esprime invece, nel suo scintillio, l'ardente urgenza di una vita immanente. Una condizione che congiunge il giorno con la notte. Alberto Abruzzese, interpretando l'immaginario collettivo come un "corpo vivente", ci rende attenti alla natura affermativa dell'homo sentiens. Risiede in questa traccia una posta in gioco con cui il pensiero contemporaneo è chiamato a confrontarsi: l'approccio organico urgente e necessario per pensare nel miglior modo possibile la postmodernità nascente." (https://www.amazon.it/Contro-lOccidente-Analfabeti-tutto-uniamoci). Alberto Abruzzese (Roma 1942) è un sociologo, scrittore e saggista italiano. Dal 2005 al 2011 è stato professore ordinario di sociologia dei processi culturali e comunicativi e direttore dell'istituto di comunicazione presso l'Università IULM di Milano, dove è stato Prorettore per l'Innovazione Tecnologica e le Relazioni Internazionali, Direttore dell'Istituto di Comunicazione e Preside della Facoltà di Turismo, Eventi e Territorio. Saggista prolifico, ha scritto di letteratura, di cinema, di sociologia della comunicazione e della pubblicità, di storia sociale dell'industria culturale e delle innovazioni tecnologiche, di mediologia, oltre ad aver pubblicato un romanzo (Anemia, 1982; da cui ha tratto successivamente un film omonimo) che è una variazione politica sul genere horror.
Page Count:
189
Publication Date:
1996-01-01
ISBN-10:
887648258X
ISBN-13:
9788876482588
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