
Viareggio, Centro Matteucci per l'Arte Moderna, 20 luglio - 3 novembre 2013.A cura di Ada Masoero, Susanna Ragionieri e Nicoletta Colombo.Viareggio, 2013; br., pp. 128, ill. e tavv. b/n col., cm 22x28. Costruita intorno a un nucleo portante di opere provenienti da una raffinata raccolta di arte italiana tra le due guerre, la rassegna rappresenta una deliberata novità per il Centro Matteucci, sinora impegnato a scandagliare in ogni mostra un'unica collezione: in questo caso si è invece voluto ampliare lo sguardo rispetto al periodo storico così ben rappresentato da quella raccolta e ricostruire, seppure sinteticamente, un quadro più vasto, ripercorrendo con esempi di grande qualità, scelti in poche e selezionate altre collezioni private, la cultura artistica italiana negli anni che dalla Belle Epoque attraversano la Grande Guerra, si nutrono felicemente del successivo clima europeo del "rappel à l'ordre" e approdano agli esiti, lungamente rimossi per ragioni ideologiche, ma ormai riconosciuti nel loro valore internazionale, del rinnovato classicismo degli anni Venti e dei primi anni Trenta.La mostra si apre dunque allo scoccare del XX secolo, quando si pongono le basi di tanta parte dell'arte successiva, e prima di giungere agli anni tra le due guerre appunta il suo interesse sull'avventura delle Secessioni Romane, tanto affascinante quanto poco indagata dopo lo studio pionieristico del 1987 di Rossana Bossaglia con Mario Quesada e Pasqualina Spadini.Tre le sezioni che la compongono: "Sotto l'impulso del nuovo secolo", "Il clima delle Secessioni Romane" e "Ritorno all'ordine. Novecento Italiano e oltre", affidate rispettivamente alla cura di Ada Masoero, Susanna Ragionieri e Nicoletta Colombo.È Giuseppe Pellizza da Volpedo ad aprire la sezione "Sotto l'impulso del nuovo secolo" con L'annegato, 1894, opera fondamentale di un percorso di ricerca tecnica che lo avrebbe portato agli esiti altissimi de Il quarto Stato ed esempio di quel "socialismo umanitario" che arricch
Page Count:
127
Publication Date:
2013-01-01
No comments yet. Be the first to share your thoughts!