
Dalla Prefazione di Gianpiero Menniti: [...] La poesia riassume in sé il potere salvifico della parola: concentra su un immenso punto di luce l'impossibilità dei sensi. Così, percorre l'unica strada possibile, quella "aporetica" che attraversa i sentieri della memoria e da lì scruta l'immagine per ricostruirne il movimento nell'immobilità, il pensiero dell'istante nello sguardo pietrificato [...] In questa contraddizione vive la parola poetica che Angela Ada Mantella sottopone al più profondo dei giudizi, quello con la coscienza che non ha più scampo quando ingaggia il confronto con il sentimento struggente della caduta nel silenzio, con la disperata utopia, insofferente nel dialogo animato attorno al principio di realtà. Allora, per l'autrice, il ricordo di un padre come è stato Antonio Mantella, vulcanico imprenditore, dirigente lungimirante, uomo di principi saldi e sentimenti profondi, non sfiora mai riflessi retorici: è pura testimonianza di un legame ancestrale, irrimediabile e vissuto fino in fondo. E si tratta di una testimonianza coraggiosa perché limpida anche nelle sue fragilità e nei suoi lampi di furore inesplicabili, fino alla maturazione di un effimero eppure saldo spiraglio: quello nella natura come evidenza che abbraccia il tutto, la natura, "physis", quello sfondo immutabile 'che nessun dio e nessun uomo fece' nell'espressione eraclitea. - In copertina una fotografia di Antonio Mantella, scomparso nel 2022.
Page Count:
100
Publication Date:
2023-10-30
ISBN-13:
9798865164852
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