
Excerpt from Alcibiade, la Critica e IL Secolo di Pericle: Lettera Conosco un mio amico, ingegno egregio e critico acuto, (i) il quale in buona fede si crede rivoluzionario in arte, perchè pretende che ella debba essere nient'altro che la fotografia di quello che esiste in natura, e come vi esiste; e che i suoi uomini non debbano por tare che il frac e le sue donne non debbano vestire che colle mode dell'ultimo figurino. Fantasia., poesia, idea lizzazione del vero, evocazione d'altre eta, tutte robe scolastiche da far dormire: prosa da conversazione ha da essere, e un po'di spirito di osservazione, per ri produrre, tal quale, quel che succede ogni di, e un po' di raziocinio per coordinarlo; un problema sociale od economico da risolvere o un adulterio pudico da le gittimare. O Shakespeare, o Byron, o Victor Hugo! Che arte stramba è questa vostra che cava da mondi im possibili Falstaff e Jago, Sardanapalo e Ruy Blas! Per sone vere, a modo nostro, vogliamo, e vestite dei nostri panni e facciano quello che facciam noi, e par lino come parlano i cristiani: stramberie di cervelli malati le vostre e non arte: 1' arte è la nella ca mera oscura. About the Publisher Forgotten Books publishes hundreds of thousands of rare and classic books. Find more at www.forgottenbooks.com This book is a reproduction of an important historical work. Forgotten Books uses state-of-the-art technology to digitally reconstruct the work, preserving the original format whilst repairing imperfections present in the aged copy. In rare cases, an imperfection in the original, such as a blemish or missing page, may be replicated in our edition. We do, however, repair the vast majority of imperfections successfully; any imperfections that remain are intentionally left to preserve the state of such historical works.
Page Count:
138
Publication Date:
2017-07-08
Publisher:
Fb&c Limited
ISBN-10:
0282840893
ISBN-13:
9780282840891
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