
Perché la grande avventura nazionale della televisione è partita da Milano e perché da Milano si è, di lì a poco, in gran parte, congedata? I due quesiti potrebbero essere assunti come punto di partenza del viaggio nella storia della Rai milanese di cui questo volume, frutto di una inedita e felice collaborazione fra il Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni dell'Università degli Studi di Milano e la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell'Università Cattolica, rappresenta la prima tappa. Il testo, ispirato dai lavori del Convegno "Milano città della Radiotelevisione: 1945-1958", svoltosi il 2 giugno 1998 con il patrocinio della Rai e della Provincia di Milano, intende dunque presentarsi come esordio di una investigazione interdisciplinare, proiettata sullo sfondo del capoluogo lombardo, metropoli dalla problematica identità, intreccio di forza ideativo-produttiva e oggettiva debolezza politica. I diversi piani di lettura qui presenti - storico, sociologico, semiologico, autobiografico - concorrono alla costruzione di un primo, suggestivo affresco di una stagione televisiva "ambrosiana" poco nota al grande pubblico e scarsamente sviluppata nella letteratura televisiva corrente. Pur rivolto al passato, il volume offre numerosi spunti al dibattito oggi in corso sul ventilato terzo polo televisivo lombardo. Alle soglie dell'era digitale, il futuro riserva a Milano nuove occasioni di protagonismo televisivo? Intellettuali e protagonisti dello spettacolo, da Mike Bongiorno ad Aldo Grasso, da Gianfranco Bettetini a Giorgio Rumi, non hanno mancato di offrire la propria risposta.
Page Count:
139
Publication Date:
2000-01-01
Publisher:
FrancoAngeli
ISBN-10:
8846417216
ISBN-13:
9788846417213
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